Allestimento Padiglione Zero per EXPO 2015, Milano (Italia)

Il Padiglione Zero è il primo edificio che si incontra provenendo dagli ingressi Nord e assume un ruolo importante di introduzione al tema che caratterizza l’intera EXPO: “Nutrire il pianeta – Energia per la vita”, che viene fortemente ripreso dagli allestimenti della struttura.
Il padiglione è organizzato lungo un percorso scenografico con dieci ambiti, dove lo spettatore ha la sensazione di immergersi in uno spazio visionario con immagini a forte carattere simbolico. L’obbiettivo del percorso non è quello di spiegare, ma piuttosto di far sentire e rendere partecipe il visitatore in maniera empatica.
Gli ambiti sono il Muro della Memoria, con una maestosa scenografia realizzata in legno che rappresenta una biblioteca ideale, il Muro Digitale, con un sistema di videoproiezione composto da 18 proiettori, l’Albero della Vita che, con un’altezza di 21 metri e un diametro di 6, fuoriesce dalla pavimentazione e sfonda il tetto per esplodere al di fuori della struttura del Padiglione, i Vegetali addomesticati, con 13 pannelli olografici che rappresentano un gran numero di specie, gli Animali addomesticati, dove molti animali sono rappresentati sotto forma di sculture.

Il percorso prosegue con gli ambiti degli strumenti dell’agricoltura e dei contenitori per la conservazione degli alimenti, la Valle delle civiltà, che rappresenta il centro fisico del padiglione, l’Industrialismo, che rappresenta la rivoluzione industriale, il grande mercato mondiale del cibo e, infine, lo spreco con la realizzazione di una scultura scenografica che rappresenta cumuli di rifiuti alimentari.

Committente

Fiera Milano S.p.A.

Data

2015

Importo

n. d.

Progetto

Prof. Davide Rampello