Base operativa Luna Rossa, Valencia (Spagna)

Il progetto di Renzo Piano per la base operativa di Luna Rossa a Valencia riutilizza le vele dismesse dalle passate edizioni di America’s Cup. Tale scelta nasce da uno scambio di opinioni tra l’Architetto genovese e Patrizio Bertelli, il primo da sempre appassionato di vela come il secondo anche a capo del team di Luna Rossa. L’utilizzo delle vele fu un risultato addirittura ovvio ed innegabile: nessun altro materiale avrebbe potuto meglio esprimere la vocazione di uno spazio dedicato a base operativa per un evento velico di questa importanza. La trasparenza delle vele contro l’orizzonte è forse la cosa più affascinante dell’immagine di una barca in navigazione ed il progetto di ogni singola facciata era configurato come un patchwork di rande e fiocchi, tagliati e assemblati su un’orditura regolare costituita dai telai di sostegno.

L’insieme di questi telai, collegati alla sottostruttura di sostegno, costituisce il sistema di facciata. Il pannello di vela fu teso sul telaio, agganciato in apposite cave, per alloggiare un bordo in silicone cucito al perimetro della vela: l’elastomero funziona come una molla e consente di mantenere le facciate sempre uniformemente tese, sia per l’assorbimento dei carichi da vento che per le dilazioni termiche ed il successivo ritorno alle condizioni originarie. La vela, un film trasparente di mylar su cui sono inserite trame di carbonio kevlar e fibra di vetro, consente alla luce naturale di penetrare all’interno dello spazio durante il giorno e di notte, grazie all retro-illuminazione, di accendersi come una “lanterna”. L’effetto è davvero magico!

Committente

Prada S.p.A.

Data

2005

Progetto

RPBW – Arch. Renzo Piano