Diogene – unità abitativa minima autosufficiente

Questa “mini-casa” prende il nome dal filosofo greco Diogene di Sinope, che viveva in una botte perché riteneva superfluo il lusso mondano. Si tratta infatti una soluzione abitativa sperimentale ridotta all’essenziale, di dimensioni 2,5 x 2,5 x 3,20 metri. “Diogene” è trasportabile agevolmente, può essere installato ovunque e dispone di tutto il necessario per vivere. La dimensione ridottissima dello spazio abitabile ha richiesto uno studio millimetrico della disposizione interna degli arredi: da una parte la zona giorno con un divano estraibile, dall’altro un tavolo pieghevole, più in là la cucina, la doccia e il bagno che sono ridotti al minimo indispensabile. Il piccolo edificio è realizzato prevalentemente in legno e l’involucro esterno è rivestito di pannelli di alluminio.

Nonostante la sua dimensione si tratta di una struttura estremamente complessa. I servizi sono contenuti in un elemento autonomo e gli impianti sono raggruppati sotto la soletta. Attrezzato con una serie di sistemi e tecnologie innovative che garantiscono una totale autosufficienza rispetto all’infrastruttura locale, l’edificio è provvisto di celle fotovoltaiche e moduli solari, di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana, di servizi igienici biologici, di ventilazione naturale e finestre con vetrocamera triplo.
Dopo i primi prototipi, “Diogene” è diventato realtà grazie alla collaborazione con “Vitra” ed è stato installato il 13 giugno 2013 in occasione di Art Basel nel Campus a Weil am Rhein che ospita il famoso museo del design e il quartier generale dello storico marchio.

Committente

RPBW – arch. Renzo Piano

Data

2008 – 2013

Importo:

n. d.

Progetto

RPBW – arch. Renzo Piano