Museo d’arte Orientale a San Gregorio, Venezia (Italia)

La Chiesa di San Gregorio è la nuova sede del Museo d’Arte Orientale: collezione tra le più importanti d’Europa, creata da Enrico di Borbone con il materiale raccolto nel corso dei suoi viaggi nel Sud Est Asiatico, in Cina e in Giappone. Dal 1928 fu ubicata a Ca’ Pesaro e dopo il restauro di San Gregorio sarà trasferita nel nuovo spazio museale.

Edificata nel 1105 dai monaci Benedettini, la chiesa fu rimaneggiata nel corso del 1400 da Antonio Cremonese e la Repubblica Veneta la trasformò in officina della Zecca nel 1775. Divenuta poi di proprietà comunale, fu presa in consegna dalla Soprintendenza, dopo l’alluvione del 1966, per allestirvi il laboratorio di restauro delle grandi opere pittoriche.

Il progetto prevede interventi di restauro conservativo, la pulizia degli elementi architettonici, il consolidamento delle strutture e la protezione dei materiali ammalorati. Il nuovo percorso museale è autonomo rispetto alla navata della chiesa e ne sfrutta la verticalità con l’inserimento di una macchina espositiva flessibile, articolata su 4 livelli. Le murature e il pavimento non sono interessate dal nuovo inserimento che risulterà indipendente dal punto di vista strutturale e funzionale, salvaguardando l’edificio storico.

Committente

MIBACT – Polo Museale del Veneto

Data

2018 – In corso

Importo

n. d.

Progetto

OBR – Open Building Research, APML e arch. Eugenio Vassallo