Aerostazione dell’aeroporto di Falconara, Ancona (Italia)

La nuova aerostazione nell’ambito dell’aeroporto “Raffaello Sanzio” di Ancona è stata progettata da Volkwin Marg ed è parte di un vasto piano di ampliamento iniziato nel 2000 per far fronte all’aumento del traffico in arrivo e in partenza nello scalo marchigiano. L’aerostazione esistente, sorta alla fine degli anni ’70, fu più volte adattata, ma risultava ormai inadeguata alle esigenze. La Società Areodorica decise quindi di realizzare due nuovi padiglioni ai lati del vecchio terminal. I due edifici a pianta rettangolare, completamente vetrati, sono caratterizzati da grande essenzialità formale ed estrema trasparenza delle superfici. L’uso del vetro per le facciate e dell’acciaio per le strutture, oltre alla mancanza di pilastri, consente una percezione dello spazio interno ed esterno senza ostacoli visivi. La semplicità del distributivo e la luminosità degli ambienti conferiscono al nuovo terminal la sensazione di ampiezza e leggerezza, consentendo un’ampia visuale sulle piste e sui piazzali di sosta. La separazione tra arrivi e partenze sul medesimo livello facilita l’identificazione dei percorsi all’interno dell’aerostazione. I nuovi padiglioni sono realizzati con una struttura di travi reticolari d’acciaio lunghe 48 mt., a interasse di 7.2 mt., dove appoggia la copertura di alluminio, supportata da travi secondarie. Le colonne perimetrali reggono la copertura e sostengono le vetrate di facciata.

Montanti e traversi in acciaio inox ospitano i pannelli modulari in vetro di 240 x 115 cm, con uno spessore complessivo di 30 mm. All’interno dei due spazi aeroportuali sono stati inseriti tre box funzionali vetrati che si sviluppano in altezza su due livelli, ospitando uffici collegati all’attività aeroportuale e agli spazi commerciali. Questi volumi, illuminati dal retro, sono concepiti come corpi autonomi, realizzati con profili metallici e vetro. L’effetto di leggerezza è ottenuto attraverso un accurato studio del colore e dei materiali: grigio argento per la struttura e gli infissi, vetro satinato per i blocchi funzionali e acciaio inox per le intelaiature e gli arredi fissi. Particolare attenzione è stata rivolta al contenimento dei consumi energetici e delle spese di gestione, favorendo soluzioni architettoniche e impiego di materiali atti a ridurre le dispersioni e l’effetto radiante sulle superfici vetrate. L’ampio aggetto della copertura e un efficiente sistema di frangisole diventano così elemento funzionale, ma anche motivo decorativo caratteristico dell’edificio.

Committente

Aerdorica S.r.l.

Data

1999/2004

Importo

€ 21.815.826

Progetto

Studio Gmp – Arch. Volkwin Marg , arch. Clemens F. Kusch, Studio T.I. – gli impianti