Nuovo Museo di Arte Contemporanea, Mosca (Russia)

La più antica centrale termoelettrica di Mosca sarà convertita in un grande centro culturale ed espositivo; costruita dagli Zar nel 1907 nel famoso distretto “Ottobre Rosso”, cuore ribelle di Mosca, l’edificio sorge a pochi passi dal Cremlino.

Il progetto dell’arch. Renzo Piano, commissionato dalla Fondazione V-A-C di Leonid Mikhelson, prevede il recupero dell’immobile che ospiterà il Museo di Arte Contemporanea di Mosca e accoglierà 750.000 visitatori l’anno.

Un’area quadrata di 31mila mq sarà delimitata da un piccolo bosco metropolitano di betulle, cornice alle attività per il tempo libero: bar, ristoranti, negozi, libreria e attività sociali.

L’edificio principale, affacciato sulle acque della Moscova, dedicherà 9.000 mq agli spazi espositivi ed educativi, all’accoglienza e al centro civico.

Il progetto mantiene l’immagine originaria della centrale, smontando le apparecchiature, ma conservando qua e là alcuni pezzi a memoria del luogo. Le strutture in acciaio saranno adeguate per garantire la sicurezza e il tetto riceverà una nuova copertura vetrata, con celle fotovoltaiche che produrranno l’energia necessaria al funzionamento del complesso.

Le ciminiere, storico elemento caratteristico dello skyline del quartiere, saranno ammodernate e riutilizzate per consentire un sistema di ventilazione naturale degli ambienti.

Committente

Fondazione V-A-C di Leonid Mikhelson

Data

2016 – In corso

Importo

n. d.

Progetto

Arch. Renzo Piano – RPBW – APEX – Metropolis – ARUP