Restauro conservativo della Basilica Palladiana, Vicenza (Italia)

La Basilica Palladiana è un pubblico edificio che affaccia su Piazza dei Signori a Vicenza. Il grande maestro Andrea Palladio riprogettò il pre-esistente Palazzo della Ragione di epoca gotica aggiungendo le celebri logge in marmo bianco, le cosiddette “seriane”. Un tempo sede delle magistrature pubbliche di Vicenza, oggi la Basilica accoglie mostre di architettura ed arte in di tre spazi espositivi indipendenti. Dal 1994 l’edificio è entrato a far parte del patrimonio dell’umanità di UNESCO. Nel corso dell’ultimo conflitto mondiale la Basilica fu gravemente danneggiata e la copertura originale fu ricostruita nell’immediato dopoguerra. Dal 2007 al 2012 l’edificio è stato oggetto d’importanti lavori di restauro interamente finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona. Gli interventi hanno coinvolto l’intero complesso monumentale consentendo di arrestare i processi di degrado in atto. La parte più complessa del lavoro è rappresentata dalla rimozione degli archi portanti della carena di copertura, ricostruiti nel 1947 in calcestruzzo armato, sostituiti da più leggere strutture in legno. Prima dell’inizio dei lavori, un’approfondita campagna d’indagine ha consentito di accertare il reale stato delle strutture, anche in funzione delle scelte progettuali che avrebbero dovuto tener conto della nuova normativa antisismica. Gli archi sono realizzati in legno lamellare e sovrastante impalcato formato da più strati. Il rivestimento esterno di rame e il tavolato di legno sono stati interamente recuperati e riposti in opera.

La terrazza di copertura sul lato di Piazza delle Erbe è stata consolidata e si è costituito così un piano praticabile che sostituisce un pre-esistente graticcio di travi in calcestruzzo. Le facciate sono state ripulite dai segni delle intemperie e del tempo, alcuni solai sono stati sostituiti. Le strutture murarie e le volte in mattoni sono state curate con “cuci e scuci”, laddove le fessurazioni le avevano intaccate, creando problemi per la loro stabilità. Nuovi impianti tecnologici, un vano scale, un ascensore e vani tecnici nell’interrato hanno reso più confortevoli l’accesso e la permanenza nei locali; una nuova “caffetteria” completa l’opera. Il restauro è ufficialmente terminato il 6 ottobre 2012, con la riapertura della Basilica in occasione della mostra “Raffaello verso Picasso”. Esso rappresenta un importante e raffinato esempio di intervento “invisibile” nell’architettura monumentale. Il Progetto, oltre ad arrestare i processi di degrado con il consolidamento strutturale ed il restauro degli elementi danneggiati, ha stabilito la riqualificazione ed il recupero funzionale dell’intero complesso della Basilica comprendente la Torre del Tormento, la Domus Commestabilis e la Corte dei Bissari. I lavori eseguiti nel rispetto della monumentalità e dei riconosciuti ed apprezzati valori storici ed architettonici hanno restituito alla città di Vicenza ed all’umanità intera una delle opere più importanti di Andrea Palladio

Committente

Comune di Vicenza

Data

2004/12

Importo

€ 15.000.000

Progetto di restauro

P. Marconi, S. Perez Arroyo, E. Vassallo, A. Donatello

Progetto impianti tecnologici

TIFS