Spazio musicale per il “Prometeo”, Venezia (Italia)

Il “Prometeo” è un’opera musicale di Luigi Nono, presentata a Venezia in occasione della Biennale del 1994. La struttura scenica, un arca, progettata da Renzo Piano, era smontabile e trasportabile ed è nata con l’opera del compositore veneziano. Alla messa in scena dello spettacolo hanno partecipato Massimo Cacciari per i testi, Emilio Vedova per le luci e Claudio Abbado direttore d’orchestra e lo stesso Luigi Nono.L’idea di progettare un gigantesco strumento musicale ebbe origine dal fatto che lo spazio nasceva con la musica di Nono, quindi faceva eccezionalmente parte dello stesso processo creativo. L’esperienza del liutaio sposata alla tecnica costruttiva della cantieristica navale ha reso possibile la realizzazione di questa macro cassa armonica, semplice nella sua concezione ed efficace negli aspetti funzionali. Lo spazio scenico rovesciava il concetto di sala tradizionale, destinando a un pubblico di 400 persone lo spazio centrale, mentre i musicisti sostavano tutt’intorno a varie altezze. L’orchestra doveva muoversi durante l’esecuzione dell’opera, transitando su scale e passerelle e il Maestro Abbado dirigeva con l’aiuto di un monitor.

La struttura, semplice ed essenziale, è stata realizzata in legno lamellare e acciaio e assemblata mediante giunzioni meccaniche. Le grandi travi di legno lamellare orizzontali, verticali e curvilinee, seguendo lo schema delle strutture degli scafi di legno, sostenevano l’intero impianto, come un’impalcatura chiusa su se stessa. Una struttura secondaria in acciaio tratteneva i pennoni e sosteneva i pannelli perimetrali, ora rettilinei ora ricurvi, che avevano funzione di tamponamento e allo stesso tempo fungevano da cassa armonica. Supporti metallici consentivano la sopraelevazione della platea, lasciando uno spazio sottostante per il foyer e avvicinando lo spazio scenico alla volta della chiesa al fine di migliorare ulteriormente l’acustica nel suo complesso. La struttura è stata poi smontata e rimontata per un successivo spettacolo nei capannoni dello stabilimento Ansaldo di Milano.

Committente

Teatro “La Scala” – Fratelli Dioguardi S.p.A.

Data

1983/84

Importo

€ 2.000.000

Progetto

RPBW – Arch. Renzo Piano