Restauro e conservazione

Palazzo Ricordi

Milano | Italia

PROJECT DETAILS

Città
Milano
Paese
Italia
Cliente
Antonello Manuli Finanziaria S.p.A.
Progetto architettonico
Parisotto+Formenton Architetti
Periodo
2012-2013
Importo delle opere
10.000.000 €
Servizi forniti
Progettazione strutture | Progettazione impianti | BIM | Direzione lavori | Coordinamento sicurezza
Settore
Restauro e conservazione
Dimensioni
4600 mq

Riqualificazione sostenibile

Intervento di riqualificazione di Palazzo Ricordi, edificio di fine Ottocento che sorge a ridosso della Galleria Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Duomo di Milano. Un delicato processo di restauro architettonico, impiantistico e tecnologico senza alterazioni dell’involucro esterno neorinascimentale, che ha consentito alla struttura di conseguire la certificazione LEED – Gold (Core & Shell), al punto da rendere l’intervento una pietra miliare nella storia della riqualificazione sostenibile.

Riqualificazione sostenibile

Intervento di riqualificazione di Palazzo Ricordi, edificio di fine Ottocento che sorge a ridosso della Galleria Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Duomo di Milano. Un delicato processo di restauro architettonico, impiantistico e tecnologico senza alterazioni dell’involucro esterno neorinascimentale, che ha consentito alla struttura di conseguire la certificazione LEED – Gold (Core & Shell), al punto da rendere l’intervento una pietra miliare nella storia della riqualificazione sostenibile.

Un progetto di rifunzionalizzazione

Palazzo Ricordi è un edificio neorinascimentale situato in prossimità dell’ingresso laterale est della Galleria Vittorio Emanuele II, nel pieno centro di Milano. Edificato nel 1880, divenne nel 1920 la sede della casa editrice Ricordi, da cui ancora oggi prende il nome. L’intervento di riqualificazione ne ha comportato il restauro architettonico, impiantistico e tecnologico, con la predisposizione di spazi commerciali al piano terreno, uffici ai cinque piani superiori e depositi e locali tecnici al piano interrato. Il progetto, che ha interessato una superficie totale di 5.000 mq, si è articolato in relazione allo stato di degrado del cortile, alle carenze funzionali, distributive e tecnologiche della struttura, nonché agli aspetti storici dell’edificio.

Al piano strada, l’ingresso che consente l’accesso ai piani superiori è stato ricollocato su via Berchet, avvicinandolo al vano scala esistente, già dotato di ascensori: una modifica che ha comportato l’adattamento della facciata alla nuova prospettiva centrale. Dal punto di vista della distribuzione verticale, al fine di razionalizzare i percorsi, sono state demolite tutte le scale di piccole dimensioni, a fronte del mantenimento di quella principale e della realizzazione di una nuova, dotata di ascensore. La corte interna è stata anch’essa riqualificata, completando i volumi interni del fabbricato e ridisegnando le forometrie delle parti finestrate, in modo da allinearle tra loro e favorirne l’aspetto compositivo.

Accorgimenti antisismici e sostenibilità

L’intervento ha previsto anche una serie di miglioramenti in funzione antisismica. Una soletta in calcestruzzo strutturale alleggerito, solidale con le originarie strutture, è stata applicata ai solai, aumentandone la resistenza alla flessione, mentre a ridosso dell’edificio esistente confinante a nord è stato posato un nuovo solaio in acciaio ai primi tre piani. I quattro nuovi vani scala e i tre nuovi vani ascensori sono stati realizzati in calcestruzzo, con pareti di spessore 250 mm che poggiano su una platea di spessore 500 mm e, in sommità, una soletta da 150 mm.

 

Tutto l’intervento è stato caratterizzato da un approccio orientato alla sostenibilità, grazie all’inserimento di sistemi impiantistici e tecnologici funzionali ad una logica di risparmio energetico ed idrico, di riduzione delle emissioni di CO2 e di miglioramento della qualità ecologica degli interni. Questi accorgimenti, uniti alla scelta di materiali e risorse, alla connessione dell’edificio alla rete di trasporti pubblici e all’inserimento di servizi legati alla mobilità verde come il bike sharing, hanno reso possibile l’ottenimento della certificazione LEED – Gold (Core & Shell).

"Palazzo Ricordi è la prova autentica che si può lavorare secondo pratiche green, preservando la massima integrità delle strutture storiche"
Gianni Silvestrini, presidente Green Building Council Italia

Progetti correlati

Milan Ingegneria SpA

info@buromilan.com
stampa@buromilan.com
C.F. / P.I. 08122220968
C.D. M5UXCR1

Milano

Piazza Spotorno, 3
20159 Milano — Italia
T +39 02 36798890

Venezia

Santa Croce 458/A
30135 Venezia — Italia
T +39 041 5200158